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Archive for 1 luglio 2011

The Thermal Baths of Cotilia

The therapeutic properties of the region’s waters attract great numbers of visitors to the Thermal Spas and Springs: the Spring of St. Susanna, in the Nature Reserve of the Lungo and Ripasottile lakes, which was declared a national monument in 1977, the Thermal Baths of Cotilia, in Castel Sant’Angelo, the Thermal Baths of Cottorella, situated within a park at the entrance to the city of Rieti, the Lupetta Spring, in Greccio, in the province of Rieti.

A great allure, somewhere between history and legend, envelopes these baths, built atop natural springs abundantly flowing with waters that were once upon a time considered sacred. Today official medicine recognises the therapeutic properties of the Cotilia waters, used for the prevention and cure of many illnesses in a modern, well-equipped spa structure. The area surrounding the Cotilia Thermal Springs Complex is characterised by an abundance of thermal hot springs issuing from two main locations, the Old and New Baths. Three little lakes, numerous springs and small streams form a seemingly limitless watershed, known for the chemical and physical properties of its sulphurous waters.

Already in the pre-Roman period, the baths were a pilgrimage destination for religious people who came to consult the oracle of the great sanctuary known as the Santuario di Cotilia. With time Cotilia lost its reputation as a religious centre, and became one of the favourite thermal spa centres of the Roman nobility. Its golden age was during the dynasty of the Flavian emperors, who built splendid villas and a sumptuous bathing complex.

Today a modern, well outfitted Thermal Spa Centre welcomes guests and offers many cures and treatments: mud baths, thermal baths, hydro-massage, inhalations, aerosol, humage, nebulization, gynaecological irrigations, massages, nasal showers, hydropinic cures, endotympanic insufflations, pressure therapy, micronized showers, and wind-, physical- and respiratory therapy.

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Le Terme di Antrodoco

Il territorio di Antrodoco è da sempre stato ricco di sorgenti di acque sulfuree. Le antiche terme di Antrodoco sorgevano ai confini degli attuali territori dei comuni di Borgovelino e di Antrodoco. Gli antichi romani utilizzavano, oltre all’attuale area termale, anche l’area originale delle terme. L’acqua sulfurea sgorgava dalle pendici dell’attuale Monte Giano e in questa zona gli antichi utilizzavano per i propri bagni pozze naturali riservate agli uomini e alle donne.


Nel 1865 venne realizzato uno stabilimento termale più moderno – l’attuale edificio storico – munito di vasche da bagno, locali per le cure e un ampio parco dove poter stare all’ombra degli alberi. Nel 1928, il Podestà di Antrodoco propose una sottoscrizione pubblica che permise di raccogliere 250.000 lire: con questo denaro si restaurò l’edificio storico e furono ammodernati gli impianti. Nel 1943 lo stabilimento divenne un comando delle truppe tedesche. Si dovranno aspettare primi anni ’50 per vedere un’opera di restauro sulle strutture danneggiate dalla guerra e la costruzione di una piscina scoperta e di una pista di pattinaggio e da ballo.

Di lì agli anni ’70 Antrodoco visse i sui anni d’oro grazie alle Terme che richiamavano talmente tante persone da far triplicare la popolazione in alta stagione.
Purtroppo ai primi anni ’80 , per una cattiva gestione, le terme chiudono: soltanto di recente è stato presentato, con grande gioia degli abitanti, un progetto per il restauro delle strutture per una loro rimessa in funzione.

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Rieti è una città vivace e interessante: conserva ancora oggi molti monumenti dell’epoca medievale, fra cui le mura e gli edifici vescovili, il campanile romanico del Duomo, alcuni edifici romanico-gotici e di epoca rinascimentale, come il Palazzo della Prefettura, la chiesa di Sant’Antonio e il Palazzo Vecchiarelli. Nei dintorni sono raggiungibili i santuari francescani di Poggio Bustone, Greccio, Fontecolombo, La Foresta, l’abbazia di Farfa, e i laghi di Turano, del Salto, Lungo e di Ripa Sottile. Inoltre per chi ama lo sport vissuto a contatto con la natura, il Monte Terminillo è molto apprezzato sia per sport invernali sia per un soggiorno estivo.

Per saperne di più sulle mete e gli itinerari di questa zona visitate il sito della Provincia di Rieti

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Le Terme di Cottorella

La sorgente si trova ad 1 Km da Rieti, città capoluogo della provincia detta “Sabina” perche’ abbraccia il territorio anticamente abitato dal popolo dei Sabini, ed e’ ubicata alle pendici del Monte Belvedere, a 400 metri sul livello del mare. Le Terme di Cottorella sono considerate un’oasi di pace e serenità.
Note già agli antichi romani, le acque di questa storica fonte furono apprezzate dall’imperatore Vespasiano, da papa Gregorio IX e dal Bramante, che con la loro presenza contribuirono ad accreditarne le qualità terapeutiche

I frati del vicino convento di Sant’Antonio al Monte da tempo immemorabile rifornivano di barili di Acqua Cottorella l’ospedale romano di Fatebenefratelli, per la cura di malattie urologiche.
Le moderne tecniche di analisi hanno poi confermato l’effettiva validità terapeutica delle Fonti Cottorella, tanto che nel 1926 il Ministero dell’Interno autorizzò l’imbottigliamento “dell’Acqua Cottorella digestiva, antiurica di rara purezza”. Queste acque sono particolarmente adatte alle diete povere di sodio per la loro elevata capacità diuretica e il basso contenuto di sodio, oltre ad essere impiegate nella cura di patologie urologiche, epatiche, gastroenteriche e dismetaboliche.

 

Trascorrere alcuni giorni nella Stazione Termale di Cottorella ti permetterà di compiere piacevoli escursioni, a piedi o a cavallo, nell’incantevole scenario dei Monti Reatini, fra boschi e laghi incontaminati.Da non perdere il Lago di Piediluco, nei dintorni della fonte troviamo inoltre il Monte Belvedere e Villa San Mauro, da cui si gode il panorama di tutta la conca reatina. Inoltre, il Complesso Termale dispone di sala medica, bar, ristorante, pista di pattinaggio e parco giochi.

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La Provincia di Rieti è caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso, con laghi vulcanici, le gole del Velino, il Terminillo e tante piccole città medievali… In questo splendido contesto si trovano tre località termali: le Terme di Cotilia, le Terme di Cottorella e infine le Terme di Antrodoco.

Le Terme di Cotilia

Le Terme di Cotilia si trovano in una frazione di uno dei gioielli della provincia di Rieti: il comune di Castel Sant’Angelo, che si trova nella valle del Velino, considerata come una delle valli più suggestive dell’Appennino per le sue caratteristiche naturali, ma soprattutto per l’enorme presenza di sorgenti e acque sia di superficie, sia sotterranee.

Un grande fascino, tra storia e leggenda, s’intreccia intorno a queste terme dalle quali sgorgano, in grande abbondanza, acque che un tempo si ritenevano sacre. Oggi la medicina ufficiale riconosce le proprietà terapeutiche dell’acqua di Cotilia, impiegata nella prevenzione e nella cura di molteplici patologie nell’ambito di una moderna e attrezzata struttura termale.

L’area che circonda il Complesso Termale di Cotilia è caratterizzata dall’abbondanza di acque termali che sgorgano dalle due fonti di Vecchi e Nuovi Bagni. Tre laghetti, numerose sorgenti e piccoli ruscelli formano un bacino idrico illimitato, noto per le caratteristiche chimico-fisiche delle sue acque sulfuree.

Le terme già in epoca pre-romana erano meta di pellegrinaggi di fedeli che si recavano a consultare l’Oracolo del grande Santuario di Cotilia. Col tempo Cotilia perse il suo carattere di centro religioso, affermandosi come uno dei centri termali preferiti dalla nobiltà romana. Conobbe il suo periodo di massimo splendore durante la dinastia degli imperatori Flavi che eressero nella zona splendide ville e un lussuoso complesso termale. Con le invasioni barbariche la località decadde fino a pochi anni fa, quando si è ripreso lo sfruttamento razionale delle fonti, con ingenti opere di trasformazione.

Oggi un moderno e attrezzato Centro Termale accoglie gli ospiti, offrendo molteplici cure e applicazioni: fanghi, bagni, idromassaggi, inalazioni, aerosol, humage, nebulizzazioni, irrigazioni ginecologiche, massaggi, docce nasali, cure idropiniche, insufflazioni endotimpaniche, pressoterapia, docce micronizzate, ventiloterapia, riabilitazione motoria e respiratoria. Altri trattamenti complementari sono praticati nel centro per agopuntura e nel centro estetico.

Per maggiori informazioni sulla struttura termale e sui luoghi di maggiore interesse nei dintorni di Rieti visitate il sito della Provincia di Rieti

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Thermal Baths of Tivoli

In ancient times, Tivoli had been known as Tibur. This charming town is located in the region of Lazio around 30 km from the city of Rome.


 Tivoli hosts two of the most famous villas you can find in all Lazio: Villa d’Este and Villa Adriana. Both locations are part of the UNESCO World Heritage list and a popular tourist destination.

The town is located close to the Aniene River which flows down from the Sabine Hills in the region. The climate of the town is splendid almost all times of the year which is why it has become a very popular tourist destination in the past few years. Since ancient times when the region had been home to the wealthy roman residents, many large villas had been built in the area as summer retreats for the rich.

In Tivoli, there are plenty of things for visitors to do. The two villas of Tivoli are the main tourist attraction in the town along with the thermal baths. Several travelers often visit Tivoli as a day excursion from Rome while many prefer to stay in Tivoli itself because of its peaceful natural beauty in comparison to the crowded touristy places of Rome.

Tivoli has gained much importance for two reasons. One for its famous Roman Hadrian’s Villa and other for its thermal baths which have several therapeutic properties well known all over the world. The city is visited by thousands of visitors from all over the world because of its waters and thus is well connected to the other locations in Italy. The transport system in Tivoli is well developed which makes it easy to travel to the city.

The city is located only 30 km from the city of Rome. Tivoli is located at the falls created by the Aniene River in the region where it issues from Sabine hills. The city offers beautiful views of the Roman Campagna and the surrounding areas. Those who are travelling by train can get a train travelling on the Rome to Avezzano routes. There are also several buses which leave at regular intervals from Rome. Driving down to the city is also quite comfortable since the town is located only a few kilometers from Rome.

The Acque Albule Springs

The thermal springs of Tivoli are famous since the ancient times. During the rule of Emperor Augustus, Tivoli gained much fame for its waters. The Acque Albule Springs in Tivoli is known to be the most sulphur rich spring in all of Central Italy. The springs are located around 4 km from the centre of the city. Due to the high content of minerals in the water, the springs have a distinct smell and are greenish blue in color.

A thermal establishment had been built near the springs by the Romans when they realized the healing abilities of the water. Augustus, who had been suffering from rheumatism, had especially ordered the building of this thermal establishment. The ruins of this ancient Roman baths can still be seen in the area today where the Romans had bathed regularly to treat themselves of several different types of ailments.

During the ancient times too the residents of the area knew that the water have the ability to cure several types of diseases and especially for mending broken bones. In the ancient times the water of the springs were used for bathing and also for drinking as a health tonic. Several inscriptions had been found in the area which again talked about the healing properties of the area.

 The baths were forgotten slowly after the Roman rule. It was only in the 16th century that the people in the region again were reminded of the healing properties of the water of the spring and ever since then Tivoli has been an important health resort. Today, people from all over the world travel to Tivoli to bathe in the sulphur and mineral rich water of the Acque Albule Spring.

The modern spa is located not very far from the ancient Roman baths. Even today the water of the spring is used for several treatments by the spa for curing respiratory problems, bone problems and even for several different types of beauty treatments.

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Nel sito “I Borghi più belli d’Italia” troverete una pagina dedicata a Castel Gandolfo

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Le Terme di Cretone

Nel territorio comunale di Palombara Sabina, incastonate nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretini, sorgono le Terme di Cretone.

Le Terme di Cretone sono immerse nel verde della natura circostante ed ai piedi di un rigoglioso bosco, offrendo così un’opportunità unica di svago e relax. Dispongono di 3 grandi piscine termali, di cui una per bambini, alimentate direttamente da sorgenti termominerali sulfuree, di un Centro cure convenzionato con il S.S.N. e di spazi per convegni, fitness e attività motorie all’aperto. Il complesso è dotato di 2 campi da calcetto, 4 campi da tennis e, per la sera, di un ristorante, e possibilità di fare il bagno di notte.

Si avvalgono di un’acqua nota per le sue proprietà terapeutiche e cosmetiche fin dall’antichità e dal 1987 sono riconosciute dalla sanità per il trattamento di malattie della pelle, delle vie biliari, dello stomaco, artroreumatiche nonché di affezioni all’apparato respiratorio.

Le terme di Cretone permettono di regalarsi una giornata all’insegna del benessere con i suoi trattamenti, massaggi, cure termali.

Cretone si trova a ovest di Palombara Sabina, al margine sinistro del fondovalle del Tevere. A Cretone si può visitare il Castello Savelli, di proprietà privata, recentemente restaurato.

Da visitare anche la Collegiata di San Biagio (XI secolo), la Chiesa dell’Annunziata (1507) che conserva l’annunciazione attribuita ad Antoniazzo romano, la Fortezza di Castiglione (IX secolo) che è fra i castelli abbandonati meglio conservati del Lazio. Poco fuori dal centro abitato (a 2 Km circa) si trova l’Abbazia di San Giovanni in Argentella (XI secolo), monumento nazionale di stile romanico e centro benedettino di grande prestigio fino al 1300. Da visitare anche il castello di Palombara Sabina.

Per maggiori informazioni sulla struttura termale visitare il sito delle Terme di Cretone

Per saperne di più sulle mete e gli itinerari che la provincia di Roma ha da offrire visitate il sito della Provincia

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